mercoledì 3 settembre 2008

Senza prendere il libro, Claudia chiude gli occhi, unisce le mani come in preghiera e abbassa la testa. Resta in silenzio forse un minuto, Eleonora la imita con le braccia aperte, le palme rivolte verso il basso e il viso in alto. M'aspetto che parta a razzo in decollo verticale stile Iron Man e invece all'improvviso l'aria attorno al gazebo sembra immobilizzarsi, il mio giardino sembra diventare di ghiaccio. Cerco subito Norma perché temo possa succederle qualcosa, ma come da copione è sotto al tavolo in modalità aspirabriciole.
"Che avete fatto?"
"Niente di che, è soltanto un Brightwall che non permetterà a sgradevoli personaggi di sapere che stiamo parlando di loro."
"E loro chi sono?"
"First things first: il sogno. Ipotesi se ne possono far tante, ma ci sono questioni oggettive da tenere presenti."
"Posso uscire dallo scudo o mi succede qualcosa...?"
"Vai tranquillo, ma Cla', ho appena cominciato!"
"Le', se ti devo seguire è meglio prendere il caffé, saremo tutti più concentrati."
Certo non più lucidi, di sicuro più attenti. Certo.
"Ok, giusto. Ma vengo con te."
"Anch'io, dovessi perderti per strada."
Claudia, Miss Simpatia 2008. In realtà mi fa troppo piacere.
In cucina, seguito da ben tre (3!) femmine, mi dò da fare per il miglior caffé mai bevuto negli ultimi dieci anni. La nera mi passa la mia caffettiera preferita, l'algida il caffé e la nana bianca rompe i coglioni come meglio può in mezzo alle gambe di tutti.
"Come fa il tuo cane a sapere sempre dove non deve stare?"
"E' un genio, Claudia, un vero genio."
Prendo la Centenara, il Mezcal e il Matusalem 15 anni, come I Vicini Di Casa. Non il film, ovvio.
Apro la prima, l'aroma di "botte vecchia" riempie la stanza. Le donne mi fissano, oci ciornie con un briciolo di disapprovazione e occhiverdi carica di anticipazione. Io credo di essermi pisciato sotto.
Escono le prime gocce di caffè, tolgo la macchinetta dal fuoco, ci metto dentro tre cucchiai di zucchero e comincio a montarlo come un pazzo, tenendola con un canovaccio. Che lo spirito di Marconegro mi aiuti!
La rimetto sul fuoco e il nero liquido a contatto con quella meraviglia dà vita all'evento dell'anno. Non è un caffé, è una dichiarazione d'amore.
"Ammappa, Cla', mai sentito un profumo del genere! Di che marca è?"
"Ma che te frega, godi e basta! No, scusa, non mi ricordo, giuro, potrebbe essere una miscela di Castronzi. Sentite, se tornassimo fuori continuare il discorso interrotto?"
Prendiamo tazzine, bicchieri e bottiglie e rientriamo nel rifugio. Il caffé mi fa una beata sega, riempio la tazza di grappa per il più memorabile dei rasentìn e aspetto le signore per brindare.
"Che bontà, complimenti, Cla'! Non vorrei svilirti ma credo sia il migliore mai bevuto da te. Voglio dire, è sempre buono ma oggi è speciale. Ci voleva lei..."
"Eleonora."
Basta che Claudia la nomini e sembra quasi rimpicciolirsi, mi aspetto che le chieda scusa, che mostri la pancia. Per fortuna si fissano un pò e lasciano cadere la questione.
"Dunque, riguardo la lucertola, la prima cosa a cui ho pensato è che quando la Sacra Famiglia era ricercata dagli sgherri di Erode, pace all'anima sua, fu proprio quell'animaletto a salvarli. Chiesero aiuto a una serpe che non se li cagò di striscio, anzi, li lasciò in balia degli uomini di quel sant'uomo, ma una lucertolina invitò Maria e i suoi cari a nascondersi dietro un masso, salvandoli così da morte sicura. La madonna, tanto comprensiva, maledisse le serpi, novella san Paolo, e regalò alla loro piccola salvatrice le chiavi del Paradiso. Ora. Ray Kappo è degli Shelter, shelter vuol dire rifugio e la lucertola ha le chiavi del paradiso. E tutti vissero felici e contenti. Ma tu te ne stai là sdraiato e non si capisce se sei vivo o morto. E la protetta della vergine nel sogno ha una specie di tiara d'oro sospesa sulla testa. Claudio, non mi piace quanto sto per dirti ma devo. Quindi versaci la grappa."
Sono positivamente ubriaco. C'è più ovatta del solito tra il cervello e le pareti del mio cranio.
Faccio del mio meglio per riempire la tazzina di Eleonera e il bicchiere di Claudia che si rifiuta di non gustare appieno tutto il sapore e l'aroma di questo nettare che non ha mai assaggiato, dentro qualcosa che sa troppo di altro. Non sa cosa si perde ma qual è il problema, dai, continuiamo a parlare.
"So che ti farò ridere, ma penso che ci sia un riferimento ai Rettiliani. Lo so, lo so, Icke è un coglione di prima categoria, ma dobbiamo riconoscere che prima di cominciare a svalvolare ha detto alcune cose oggettive. Vero è che quando arriva a parlare di 'esseri extradimensionali', li descrive come entità in grado di saltare da una sfera all'altra come se giocassero a campana, oppure riguardo la loro natura di mutaforma, sembra che parli di spie del pianeta Mym che imitano le sembianze dei popoli che vogliono soggiogare per arrivare ai posti di potere e impossessarsi del loro pianeta. Certe volte mi chiedo se gli hanno dato un sacco di soldi i produttori di Hollywood o se in giro c'è ancora roba di un certo livello che in Italia non arriva più. Sai, considerando il discorso partendo dagli Illuminati fino ad arrivare ai Rettiliani, quello che mi chiedo è: ok, ci sono dei poteri occulti dietro tutte le guerre, i massacri e gli orrori che rendono impossibile il nostro quotidiano vivere, la nostra esistenza. Entità che con la tensione, la menzogna, il doppio gioco, il controllo mentale e tutte gli altri metodi di cui parla, chimici, vibratori o esoterici che siano, ci tengono sotto il loro giogo. E allora? Sai che novità! E ci parla di reazione, attenzione e capacità di riconoscere il vero dal falso, alzare il velo di Maya e prendere coscienza di quanto mistificata sia la nostra realtà, falsa, e che dinanzi ai nostri occhi non c'è la verità ma un immenso videogioco creato dai nostri padroni e aguzzini a loro uso e consumo. Oh, complimentoni, David, dimmi qualcosa che non sapevo già! E comunque, cosa dovrei fare una volta risvegliata la mia coscienza, diventare una portatrice di luce, una guerriera della verità, una paladina della giustizia, che cazzo dovrei fare? Sono tutte stronzate, solo stronzate, stron! Za! Te! Sai che c'è, per quel che riguarda i miei carissimi amichetti umani, possono farsi fare il culo a strisce come normalmente fanno e continuare a godersela, fosse questa la cosa più importante. Pensa che per qualche demente vicino al nostro beniamino, l'avvento delle Bestie dell'Apocalisse nel 2012 corrisponderebbe al rivelarsi dei Rettiliani come i veri padroni del mondo. Ma manco per niente, qua parliamo proprio del Dajjal, ma non inteso come Anticristo bensì come Principio del Cambiamento, nonché il Caos stesso. E considera che per me Gog e Magog non hanno più importanza di Magin Boo e mr. Magoo, e pure dei Kazhaki non me ne frega niente, non si tratta di altro che dell'ennesimo depistaggio della nostra santa chiesa, fumo negli occhi di chi non vuol vedere e crede di avere gli occhi aperti. Lo vedi che torniamo al discorso iniziale? Ora, la domanda che si impone è: moriresti mai se te lo chiedessi?"

6 commenti:

lucyVanPelt ha detto...

Devo dire che faccio una fatica boia a seguire il filo del racconto, prob perchè non l'ho letto dall'inizio, però m'intriga. Non so dove andrai a parare ma ti seguo... ancora ti seguo! :)

Claudio Bispuri ha detto...

Nel prossimo post o nel successivo ci sarà un elogio della follia che potrai leggere senza chiederti se c'è un filo o una corda. E se ci fosse, alla fine ci sarebbe uno scorsoio.
LuPélt, un senso c'è, te lo giuro, un pò contorto ma c'è.

Andrea ha detto...

Ehehe come dissi via sma meglio così...cmq mi sono guardato un video sul tubo (altra drogaccia infame, a gratise per fortuna) di "Stevie sparkling's", pezzo scritto da Steve Vai in cui duetta con Zappa a Roma nel 1980 (era ancora nella sua band) e sebbene Stevie cacci fuori una cosa complicatissima dall'alto della sua tecnica infinita (per l'epoca era sul serio robba aliena), Frank improvvisa un solo da paura che a livello di anima gli apre il didietro :O che goduria mi stavo per mettere a piangere

Andrea ha detto...

P.S. Effettivamente sono little eagles, ma il mio prof di inglese mi chiamava "Small eagles", era suo simpatico vezzo tradurre tutti i cognomi dei suoi alunni ,che tipo eheh

Claudio Bispuri ha detto...

Converrai con me che la cosa migliore del video, però, è l'abbigliamento di Steve Vai: capelli alla Leopoldo Mastelloni, maglietta tigrata senza maniche, shorts giroculo di jeans e per fortuna non si vedono bene le scarpe... aiuto.
E non usiamo sempre la solita scusa che erano gli anni ottanta, quello è sempre stato un boro!!!

klauaus ha detto...

Era il 1982 e il video è veramente immenso! :)
Hola todos