martedì 16 giugno 2009

Merlin alza la testa, come se avesse sentito qualcosa. Muove le narici, volge lo sguardo verso destra, alle alte e lontane montagne che si congiungono con un cielo purpureo, quasi vinaccia dove le cime lo sfiorano. Un cielo inebriato dalle rocce.
"Sì, ineBriatore... andiamo, Squalotto, stiamo facendo tardissimo."
"Da quando anche tu leggi il pensiero...?"
"Ma no, non credo di potere, penso mi riesca solo con le menti inferiori, teh teh teh t-"
Non credo di avere mai corso così veloce.